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RACCONTI E LUOGHI DELL’ACQUA I luoghi dell’acqua – fonti, fontane, cisterne, lavatoi, rii, fiumi e torrenti, mulini, pozzi, canali.. fino al mare- sono da sempre luoghi di forte socializzazione, attorno a cui, in momenti pre-determinati della giornata, si sono ciclicamente svolti i riti dell’approvvigionamento, dell’abbeveraggio, del lavaggio, del gioco e dello svago.
Un progetto di: Sergio Diotti, Stefano Giunchi / Arrivano dal Mare!
Promosso e finanziato dai Comuni di: Bellaria, Bertinoro, Cervia, Cesena, Longiano, Montiano, Roncofreddo, Santa Sofia, Sogliano al Rubicone, Savignano sul Rubicone, Verghereto
Con il Patrocinio e il sostegno di: Regione Emilia-Romagna/Assessorato Turismo, Provincia di Forlì-Cesena/Assessorato alla Cultura
RACCONTI E LUOGHI DELL’ACQUA I luoghi dell’acqua – fonti, fontane, cisterne, lavatoi, rii, fiumi e torrenti, mulini, pozzi, canali.. fino al mare- sono da sempre luoghi di forte socializzazione, attorno a cui, in momenti pre-determinati della giornata, si sono ciclicamente svolti i riti dell’approvvigionamento, dell’abbeveraggio, del lavaggio, del gioco e dello svago.
Uomini e donne, bambine e bambini, paesani e viandanti hanno sostato a lungo, per godere del fresco piacere dell’immersione nel liquido trasparente, vitale. E qui, in questo momento di pausa sottolineato da suoni leggeri, da gorgoglii, da scrosci, le genti si sono abbandonate a racconti, a confessioni e maldicenze, a progetti e sogni.
Nelle culture antiche l'acqua è amica dell'uomo: lo nutre, lo rende saggio, accresce la sua vitalità, senza perdere di vista il suo essere spirituale. L’acqua (spesso un’acqua metafisica e sconfinata che coincide con l’essenza del mondo) è anche imprevedibile e pericolosa. Dall’acqua ancestrale siamo nati. L’arte del raccontare da qualche millennio invita l'uomo a non smarrire la strada maestra di un rapporto saggio ed equilibrato con il suo mondo. L’acqua va amata, temuta, in ogni caso preservata.
Raccontiamo per invitare a porre attenzione al bene forse piu’ prezioso dell’umanità: anche in Romagna, e non solo negli aridi deserti africani e asiatici, un segno inquietante si è mostrato agli occhi piu’ attenti lo scorso autunno: fiumi ridotti a un rivolo modesto, il bacino idrico più importante sotto i livelli di guardia, fontane pubbliche bloccate per la siccità incombente, decreti di ingiunzione e indirizzo sull’utilizzo dell’acqua emanati dai sindaci, emergenza idrica assoluta.
Per non parlare dell’agonìa del Grande Fiume, il Po.
Invitiamo allora i narratori sulle nostre colline: fermeranno il loro cammino, riposeranno, e assieme a musici, poeti e altri artisti raccoglieranno orecchie attente a storie millenarie, e pur sempre maestre di vita.
Come l’acqua.
LE FOLE E L’AMBIENTE
Il lavoro del fulesta Sergio Diotti e dell’Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Contastorie si è sviluppato attorno alla rivitalizzazione del patrimonio narrativo popolare dell'Emilia-Romagna, procedendo attraverso ricerche letterarie, interviste personali, lavori didattici, piccole campagne di raccolta che hanno rivelato la persistenza di storie, leggende, motivi simbolici nell’immaginario delle nostre genti.
La trasmissione orale del repertorio narrativo, che è continuata nelle nostre campagne fino a pochi anni fa, e in particolar modo nelle zone di collina e montagna, ha fatto in modo che motivi locali – legati ai cibi, alle coltivazioni, ai lavori e ai mestieri, agli ambienti e alle piante, e altro – si inserissero nelle trame universali, facendole proprie e adattandole. In questo modo rendendole uniche.
Nasce così un rapporto strettissimo tra chi racconta e il suo ambiente fisico e umano: per questo la narrazione ama spesso esprimersi in spazi non teatrali.
Andiamo allora alla ricerca di punti del nostro territorio invitanti all’ascolto, alla riflessione, alla compartecipazione: le fontane dei borghi principali, le sorgenti e le rive dei fiumi storici, i lavatoi e i mulini, le cascate e le pozze di acqua minerale, ecc.
Abbiniamoli poi a vecchi e giovani narratori, del territorio ma anche di lontana provenienza, chiedendogli di porre al centro dei loro racconti l’acqua, un bene incommensurabile per tutta l’umanità, prelevando le loro storie da repertori millenari come da cronache del mondo d’oggi.
Raccontiamo l’acqua. Riscopriamone la bellezza. Celebriamo i suoi luoghi. Ritroviamo l’emozione del suo ascolto. Riportiamola al centro della nostra attenzione.
PROGRAMMA Il progetto parte sulle colline di Longiano, una notte fra le stelle, e si conclude, con un convegno, a Roncofreddo. Confidiamo che queste acque lascino tracce persistenti e che, negli anni futuri, le iniziative dilaghino ancora più numerose e belle.
Domenica 6 luglio Longiano ore 21 c/o Anfiteatro di Villa Neri, (ingresso su invito) presentazione del progetto “CHIARE, FRESCHE DOLCI ACQUE… Storie e musiche tra borghi e luoghi d’acqua”Serata con: Flavia D’Aiello, Sergio Diotti, Luca Ronga, Antonio Coatti (conchiglie oceaniche) Vincenzo Vasi (theramin e musica elettronica), Pepe Medri (organetto diatonico)
Domenica 3 agosto Verghereto ore 17 Alle Sorgenti del fiume Savio, guardando l’Adriatico Arianna Di Pietro (raccontatrice) Matteo Salerno (flauto traverso), Monica Micheli (arpista)
Martedì 5 agosto Bellaria ore 21 L’acqua Magica (e altre storie) Con Arianna Di Pietro (raccontatrice) e Anna Forlivesi (arpista)
Martedì 19 agosto Verghereto-Alfero ore 17 Parco del Casone Spettacolo di Burattini "Populska e l'acqua miracolosa" ore 21 Alle cascate del torrente AlferelloStefano Ciuma del Vecchio (all’organetto diatonico)
Sabato 23 agosto Verghereto ore 17 Alle Sorgenti del fiume Tevere, guardando il Tirreno Sergio Diotti (raccontatore) Stefano Zuffi & Pneumatica Emiliano-Romagnola
5 settembre Montiano ore 20,45 Notte attorno all’acqua della valle Sergio Diotti (raccontatore) più testimonianze locali Pepe Medri (organetto diatonico)
Sabato 6 settembre Roncofreddo ore 17 L’antica Fonte Malatestiana Sergio Diotti (raccontatore) Pepe Medri (organetto diatonico)
Domenica 7 settembre Sogliano ore 17 Festa campestre alle sorgenti dell’Urgòn Sergio Diotti (raccontatore) Gruppo musicale “Ossànema”
Domenica 14 settembre Santa Sofia ore 17 Nell’alveo del Bidente Flavia D’Aiello (raccontatrice) Quartetto Corelli
Domenica 14 Settembre Cervia ore 21 Dalle Saline al Mare: Racconti di Sale Sergio Diotti, (raccontatore) Allievi dell’Atelier delle Figure/Scuola per Burattinai e Contastorie
Sabato 20 settembre Roncofreddo ore 16 Risalendo il Gorgo Scuro Ilario Sirri, Fabio Molari, Rino Zoffoli (raccontatori) Matteo Salerno (flauto)
Sabato 27 settembre Bertinoro ore 17 L’acqua degli antichi romani: Terme della Fratta Arianna Di Pietro (raccontatrice) Stefano Zuffi & Pneumatica Emiliano-romagnola
Domenica 28 settembre Savignano (pomeriggio) Festa per il Parco del Rubicone Sergio Diotti (raccontatore) Quartetto Klez
Ottobre Roncofreddo Convegno “Chiare, fresche, dolci acque…” Esperti e docenti universitari Arianna Di Pietro (raccontatrice) Anna Forlivesi (arpista)
Saranno inoltre presenti: ricercatori sulle tradizioni popolari, rabdomanti, studiosi della letteratura per l’infanzia, ambientalisti, scrittori e poeti, insegnanti, animatori e mediatori culturali, contadini, viticultori, idraulici, marinai e pescatori, produttori di acque potabili, musicisti, grafici e web desiners.
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