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XXXIII FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI BURATTINI E DELLE FIGURE
NOTTE "EPICA" AL MAGAZZENO DEL SALE
di Europuppet



















Giovedì 8 maggio si è svolta una intensa serata, protrattasi fino a tarda notte, dedicata al progetto L'ALBA DEI RACCONTI", con narratori d'eccezione. Mimmo Cuticchio, Valiollah Torabi e Bruno De La Salle.
Veramente di grande effetto la serata di giovedì 8 maggio, inserita nella programmazione de “L’Alba dei Racconti”.
All’interno del settecentesco Magazzeno del Sale, da sempre sede di spettacoli al Festival Arrivano dal Mare!, il pubblico ha potuto assistere ad un incontro di straordinari narratori.
Si è cominciato con I Fiumi di Altrove, di Yousif Latif Jaralla (Irak),«una storia dentro una storia che ha dentro un'altra storia ancora», che dà il via ad una labirintica galleria di personaggi e di epoche lontane tra di loro.

Dalla mezzanotte in poi i suoni e le armonie di tre lingue hanno riempito le sale di quello che un tempo custodiva la antica vera grande ricchezza di Cervia, il sale.
Il “farsi” di Valiollah Torabi, il più venerato e acclamato narratore epico (Naqqual) in Iran, il francese di Bruno De La Salle, narratore, artista e direttore del Conservatoire contemporain de Littérature ed il siciliano di Mimmo Cuticchio, emblema della tradizione teatrale dell’Opera dei Pupi e del cunto.

Morshed (Maestro) Torabi, dall'Iran, ha presentato un estratto dal poema epico nazionale “Shahnameh”, risalente attorno all’anno Mille, un’opera poliedrica e complessa, piena di storie, canzoni epiche, inni e lodi
Il suo vigoroso raccontare ha fatto affidamento sul corpo, la voce e l’uso del bastone di scena, che ha mosso con grande maestria, accompagnando così ogni suo gesto e declamazione.

Subito dopo Bruno De La Salle, forte di una profonda dimestichezza con l’epica greca, ha incantato la platea con l’intenso racconto dell’incontro di Ulisse con il Ciclope, e poiché, come ci assicurano importanti studi compiuti nell’Università di Basilea, ascoltare almeno mezz’ora di Odissea al giorno fa bene al cuore, Mimmo Cuticchio ha donato agli ormai rapiti spettatori la “sua” versione dello sbarco dell’eroe, re di Itaca, in terra di Sicilia.
Armato della fedele spada il “cuntista” ha dato voce, via via che il racconto procedeva, ad Ulisse, ai suoi compagni nel decennale viaggio da Troia alla madre patria ed a Polifemo, vittima dell’astuzia dell’eroe dal “multiforme ingegno”.
Quando ancora sembrava di sentire le urla, di scherno, di Ulisse, e di dolore, dell’accecato gigante figlio di Poseidone, il narratore siciliano, insieme a Sergio Diotti, in qualità di direttori artistici del progetto “L’Alba dei Racconti”, ha dato la buona notte ai presenti, tra i quali, forse, qualcuno ha atteso il chiarore di quella che Omero definiva “l’aurora dalle rosee dita"”.
Mimmo Cuticchio e Valiollah Torabi al Festival Arrivano dal Mare! 2008
Valiollah Torabi
Valiollah Torabi
Bruno De La Salle
Mimmo Cuticchio
Mimmo Cuticchio Festival Arrivano dal Mare! 2008